“Dal mese scorso”: il nuovo non deve giustificarsi

L’identità conta più della narrazione finta. La relazione conta più della data. Eppure, sempre più negozi e locali raccontano della propria storia, “dal 1981” o addirittura “dal 1661”. Peccato che siano nati l’anno scorso. Perché succede? Davvero fingere un passato funziona meglio che dichiarare un presente? Eppure, “nuovo” può funzionare benissimo — se è fatto bene, se è vero.
Un locale con una proposta chiara, autentica, coerente vende. Anche senza travestimenti vintage.

Dettagli “superflui” dal mondo: il Giappone e l’Omotenashi

Nella cultura giapponese, l’omotenashi è una forma di ospitalità autentica e sincera, con l’obiettivo di far sentire gli ospiti accolti, coccolati e rispettati. Questo concetto va oltre la semplice cortesia e si concentra sul creare un’esperienza memorabile per ogni ospite.

Attesa: piccoli trucchi per gestire al meglio quella dei clienti

L’attesa è una delle fasi chiave di ogni servizio. Contiene aspettativa, desiderio ma può generare frustrazione e dissaffezione per il prodotto o il brand. Impare a leggere le reazioni dei clienti e a gestirle al meglio con questi suggerimenti pratici, e anche con qualche trucchetto!

Start small: i vantaggi dei piccoli passi

Cambiare è affascinante e spaventoso al tempo stesso: scomporre l’obiettivo in tanti piccoli passi, aiuta. Dopotutto, il viaggio è parte integrante del processo e – esattamente come per l’esperienza del cliente – anche quella di chi fornisce un servizio è fatta di tanti touchpoint, tanti momenti distinti sui quali intervenire. Anche uno alla volta. In piccoli passi, appunto. E’il nostro metodo.

Creatività e l’arte di osservare

La creatività e la capacità di sviluppare servizi e esperienze che i clienti possano amare e per i quali siano disposti a pagare, si fonda sulla capacità di osservare.
L’attenzione però è merce sempre più rara, compromessa dai tantissimi stimoli di cui siamo circondati.
Come possiamo allenare la nostra capacità di osservare?