Attesa: piccoli trucchi per gestire al meglio quella dei clienti

Psicologia dell’attesa – e come usarla per offrire sempre ai tuoi clienti un’esperienza soddisfacente

Fila >> attesa >> frustrazione. Nel nostro ultimo articolo abbiamo parlato di attese e file, della frustrazione che spesso generano nei clienti e nel fattore che tutte quelle situazioni hanno in comune, che non è l’attesa in sé ma il modo in cui viene percepita. È  quell’esperienza che provoca ansia, ai clienti e a chi gestisce l’attività o il servizio che l’hanno provocata. E’ sempre l’ansia che sì che le attese siano (sembrino) più lunghe, non il tempo che veramente trascorre in sé.

Abbiamo la soluzione!

Rendere felici i tuoi clienti mentre aspettano in coda aggiunge valore al tuo brand, ai tuoi prodotti, ai tuoi sevizi – senza contare che è molto più facile che cercare di placare un cliente frustrato o insoddisfatto. Se il danno “da attesa” è già avvenuto, probabilmente è già troppo tardi per fornire un’esperienza soddisfacente, ma…

… se riusciamo a trovare un modo per accorciare i tempi, fornendo intrattenimento, informazioni, un gioco per ingannare il tempo, questa potrebbe essere una soluzione adeguata.

Per esempio:

  1. Intrattenere i clienti mentre fanno la fila
  2. Avvicinarli già mentre sono in attesa o in coda
  3. Rendere la loro esperienza di attesa più confortevole, proprio fisicamente
  4. Assicurarsi che l’attesa sia equa
  5. Offrire distrazioni che offrono un valore reale
  6. Mantenere le persone informante sui progressi in ogni fase del processo
  7. Fornire un tempo di attesa stimato: attese finite e conosciute sono psicologicamente più gestibili di un’attesa indeterminata
  8. Fissare le aspettative – poi soddisfarle o superarle
  9. Lasciare un ricordo soddisfacente anche dell’esperienza di attesa

Applicazioni pratiche e vita reale

1. Attese incerte – Stimare i tempi di attesa e sovraccaricarli

Avvertire di quanto tempo di rischia di attendere e aumentarlo intenzionalmente, in modo da sorprendere poi il cliente con un servizio “anticipato” rispetto a quanto si aspettava, è un “trucco” semplice ma efficace. In realtà, non cambia davvero nulla ma ci si sente meglio.

2. Attese che “valgono la pena – Aumentare i tempi

Se poi la fila “valesse la pena” – per acquistare della pizza di Bonci, per sedersi nel ristorante di uno chef stellato, per incontrare il proprio artista preferito – aumentare l’attesa invece di ridurla è esattamente la cosa da fare.  A patto di gestire l’attesa in modo intelligente, ovviamente, fornendo distrazioni per migliorare l’esperienza complessiva del cliente

3. Fornire materiale per passare il tempo

Un uso costruttivo del tempo, gli da valore. Leggere, socializzare con altri clienti in coda, prendere un caffè e prendersi un momento di pausa possono far sembrare l’attesa più breve e sopportabile. Ecco perché molte sale d’attesa o aree di servizio includono riviste, macchine per il caffè self-service, decorazioni intriganti, qualsiasi cosa che distragga i clienti in attesa dal “tempo morto”.

4. Distribuire i menu prima di essere seduti

Gestisci un bar o un ristorante?  Inizia fornendo agli ospiti in attesa il menu: velocizzerai il tuo lavoro una volta che saranno seduti e nel frattempo avrai ingannato la loro attesa – e magari anche stimolato l’acquolina!

4. Aggiungere valore all’attesa

Hai notato che gli aeroporti dispongono di posti a sedere comodi e ben distanziati, con edicole, negozi, caffè, bar e altri servizi sparsi un po’ ovunque? Tutti questi extra sono pensati per rendere l’esperienza della sala d’attesa più confortevole e distraente, creando ulteriori occasioni di revenue.

5. Sostituire i tempi di attesa con altre attività

Sempre restando in aeroporto: il tempo che trascorri per raggiungere il gate dal desk del check in è tempo che non passi a lamentarti di quanto manca all’imbarco. Desk e gate non sono distanti per ragioni logistiche: la loro distanza è un modo intelligente per migliorare l’esperienza di attesa.  Lo stesso vale per gli arrivi e il ritiro bagagli; il tempo di cammino sostituisce il tempo di attesa al nastro – è più probabile che sia il bagaglio ad attendere te quando hai impiegato più tempo per arrivarci.

6. Utilizzare l’incontro e il saluto

Gentilezza chiama gentilezza. Vale anche per l’attenzione, la cura. “Sarò da lei non appena avrò risolto questo problema”, “Ora abbiamo i suoi dati, qualcuno sarà da lei tra circa 10 minuti” o ” la sua prenotazione è registrata, la informeremo dei tavoli che si liberano” sono frasi magiche, capaci di creare un ricordo positivo di un’esperienza di attesa ben gestita, soprattutto se si riesce a rispettare l’orario previsto per l’appuntamento/prenotazione


Se pensi di poter offrire un servizio ancora migliore ai tuoi clienti, possiamo aiutarti a farlo; contattaci.