SPA: l’identità che rigenera (anche il business)

fiore che galleggia sull'acqua

Il mercato è saturo di luci soffuse, tisane e asciugamani soffici ma il solo relax non è un elemento distintivo sufficiente per il successo di una SPA, Cosi come non è il servizio. L’importanza strategica del posizionamento passa da una spiccata personalità, una “identity” memorabile in grado di attrarre il cliente giusto e vincere la guerra dell’omologazione.

La nuova sintassi dell’ospitalità

Nel settore dell’ospitalità d’alta gamma, concetti come “lusso”, “esperienziale” e “storytelling” hanno subito una profonda svalutazione semantica a causa di narrazioni digitali omologate. Questo contributo analizza come i marchi iconici internazionali stiano abbandonando l’ostentazione formale per ridefinire la propria identità attorno ai concetti di santuario, silenzio, chimica empatica e “A Sense of Place”.

La psicologia del lusso: qualche trucco rubato ai brand più bravi

Il lusso non è una categoria di prodotto. È una categoria psicologica. L’idea di lusso esiste interamente nella percezione, il che significa che ogni decisione di un brand di lusso è una decisione percettiva, non di prodotto, non un prodotto. Capita spesso che i clienti chiedano “come intercettare quel mercato”. Ma quel mercato non si […]

Questi bus non sono per te

Il rinnovo della flotta di autobus romana offre uno spunto interessante sul tema della progettazione di servizi pubblici. Mezzi moderni e curati nel design che, nell’uso quotidiano, rivelano alcune distanze dall’esperienza reale dei passeggeri: spazi, superfici, flussi pensati per condizioni ideali più che ordinarie.
Un promemoria utile per chi progetta servizi: conoscere l’utente sul campo — non come profilo astratto, ma in movimento, con i suoi ingombri e la sua stanchezza — è il passaggio che fa la differenza tra un servizio che funziona e uno che semplicemente si vede bene in fotografia.

Consumer trend 2026: guida strategica per PMI e imprenditori

Scopri i principali trend dei consumatori per il 2026 e come stanno cambiando comportamenti d’acquisto, aspettative e relazioni con i brand. Analizziamo l’impatto dell’intelligenza artificiale, dell’incertezza economica e della trasformazione digitale sul modo in cui le persone scelgono cosa comprare e da chi. Una guida essenziale per PMI e imprenditori che vogliono adattare strategie di marketing e vendita ai nuovi scenari globali.

La spesa va in “cassa”

Fare la spesa mentre un DJ suona dal vivo tra gli scaffali? Succede davvero, ad Amsterdam, e racconta molto su come il retail stia cambiando. In un’epoca in cui l’esperienza vale quanto il prodotto, il retailment — l’incontro tra acquisto e intrattenimento — sta riscrivendo le regole della grande distribuzione. Certo, anche l’idea stessa di “esperienza” merita di essere approfondita, e lo faremo presto. Intanto, partiamo da qui.

Thuistoilet: l’ospitalità passa anche dal bagno

Mentre i Paesi Bassi si preparavano ai festeggiamenti per il Giorno del Re, HEMA – storico brand nazionale – ha affrontato un problema ricorrente durante i grandi eventi: la carenza di bagni, in particolare per le donne, lanciando una campagna, “Thuistoilet” (Bagno di Casa), che trasforma abitazioni private in dieci città olandesi in una rete di bagni accessibili durante i festeggiamenti. Un piccolo gesto, un grande segnale.

Volevo solo fare la doccia!

Fare una doccia dovrebbe essere un’esperienza quasi intuitiva, un piacevole automatismo per regalarsi un po’ di relax. A patto di riuscire a farla funzionare, però.
Quante volte abbiamo esitato davanti a un miscelatore? E quante volte abbiamo rischiato di allagare il bagno? Progettare con cura anche i dettagli apparentemente più insignificanti è fondamentale anche per i servizi di ospitalità. Spoiler: la rubinetteria non è affatto insignificante!

Dettagli “superflui” dal mondo: il Giappone e l’Omotenashi

Nella cultura giapponese, l’omotenashi è una forma di ospitalità autentica e sincera, con l’obiettivo di far sentire gli ospiti accolti, coccolati e rispettati. Questo concetto va oltre la semplice cortesia e si concentra sul creare un’esperienza memorabile per ogni ospite.

Camerino con vista

L’esperienza del camerino è spesso poco attenzionata, considerata com’è un passaggio necessario verso il fine ultimo dell’acquisto. La spinta, poi, all’acquisto online anche “in store”, durante la presenza in negozio, ne ha ulteriormente depotenziato il ruolo nel processo di acquisto. Ma sapevi che iclienti che usano i camerini hanno una probabilità 7 volte maggiore di acquistare rispetto ai clienti che non lo fanno? Progettarli bene, con cura, è un investimento che torna